Convegno
Energia
locale
nuove
opportunità e nuove minacce per le aree rurali
La questione energetica è sempre stata appannaggio di politiche nazionali e grandi imprese. La forma che sta prendendo negli ultimi anni sotto la spinta di diversi cambiamenti - esaurimento risorse fossili, esigenza di indipendenza, liberalizzazione dei mercati - dà nuovo spazio ad attori locali siano essi le istituzioni pubbliche, le piccole imprese, gli organismi nonprofit. Si ci può chiedere se il 'piccolo' possa giocare un ruolo nella produzione e distribuzione dell'energia. La risposta passa attraverso una ridefinizione del ruolo di molti enti: sono in gioco le competenze ai vari livelli dell'amministrazione pubblica; le ex-municipalizzate potrebbero trovare nuovi sbocchi operativi; vi sono combinazioni tecnico-finanziarie nuove che potrebbero rendere alcune imprese competitive e altre destinate al fallimento; vi sono infine imprese sociali e movimenti di base alla ricerca di strumenti pratici con i quali realizzare le proprie profezie.
In
questo scenario si assiste alla proliferazione di progetti di sviluppo di fonti energetiche; ciò richiede
una valutazione da diversi punti di vista:
-
sostenibilità
ambientale
-
distribuzione
sociale e territoriale dei costi e dei benefici
-
capacità
delle istituzioni e dei gruppi locali di essere protagonisti.
Banca
Etica, i coordinamenti locali e in genere i gruppi impegnati sulle energie
alternative sono interessati a capire l’evoluzione di questi progetti sia per
sostenere i più promettenti e consoni ai propri ideali sia per frenare abusi
sociali o nuove minacce all’ambiente.
Il
convegno mira a realizzare i seguenti obiettivi:
- fare
una mappa delle iniziative locali di valorizzazione energetica, con particolare
attenzione al livello microterritoriale
- portare
conoscenze utili sulle strategie adottate da movimenti, imprese e istituzioni
sulla questione energetica, con particolare attenzione alle reti locali.
Si
pensa di sfruttare
le modalità di coinvolgimento e organizzative del convegno di Rovigo del
febbraio 2006 Un’economia leggera per aree fragili,
con cui questa iniziativa si pone in continuità, ossia:
- contattare i coordinamenti locali di Banca Etica per verificare la presenza di progetti di valorizzazione energetica situati in aree periferiche dei propri territori. Anche referenti locali di altre organizzazioni saranno contattati per avere informazioni
- assistere
dal punto di vista scientifico quei coordinamenti e quei referenti che segnalano progetti
interessanti, verificarne la portata ed eventualmente proporli come
esperienze da presentare al convegno.
- ordinare la casistica secondo criteri ispirati alla distrettualizzazione dell'energia ossia presenza di attori locali pubblici, privati e noprofit, produzione-distribuzione in loco (filiere corte), integrazione fra fonti con particolare riguardo a quelle rinnovabili, dimensioni medio-piccole degli impianti, inserimento in piani energetici locali
Il convegno dunque avrà due momenti:
mattino:
Energia locale: analisi, progetti, prospettive
Energia 2020: le opportunità per le istituzioni locali
Paolo degli Espinosa, ISSI, Roma
Costi e benefici della produzione locale di energia
Arturo Lorenzoni, Università di Padova e IEFE-Bocconi
La diffusione di organizzazioni locali per l'energia
Giorgio Osti, Università di Trieste
coordina Ugo Biggeri, Fondazione Responsabilità etica del gruppo Banca Etica
pomeriggio:
Energia sotto casa: esperienze di produzione locale
Varese Ligure (La Spezia), un comune più che autosufficiente
Paolo Gallo, Vicesindaco del Comune di Varese Ligure
http://www.comune.vareseligure.sp.it/
Isola energetica integrata dell'Alto Tevere, Città di Castello (Perugia)
Maurizio Zara, Agenzia per le utopie concrete
Teleriscaldamento alpino: l'esperienza della società Tcvvv Spa di Tirano (Sondrio)
Walter Righini, presidente e amministratore di Tcvvv
http://www.teleriscaldamento.valtline.it/welcome.htm
Distretto delle energie naturali e rinnovabili di Polverara (Padova)
Olindo Bertipaglia, Sindaco del Comune di Polverara
www.studiofauri.com/Notizie/26ott2005.pdf.
Come sfruttare il vento dell'Appennino: il caso della società Fortore Energia, Lucera (Foggia)
Antonio Salandra, Presidente Fortore energia Spa,
www.fortoreenergia.it/
coordina Gabriele Blasutig, Università di Trieste
Organizzatori
- Provincia di Rovigo
- Coordinamento
soci polesani della Banca Etica
- Innesco. Energia solidale, Progetto Equal
- Ufficio
studi e progettazione strategica di Banca Etica
- Coordinamento
soci nord est e nord ovest di Banca Etica
- Fondazione
Culturale Responsabilità Etica onlus
- Coop.
Porto Alegre di Rovigo
- Università
di Trieste, Dipartimento di Scienze dell’Uomo
Attenzione
Chi
è interessato alla ricerca sui distretti rurali energetici e vuole segnalare
casi interessanti della propria zona può contattare: Giorgio Osti
(ostig@sp.units.it), Giovanni Carrosio
(pegua_ts@yahoo.it) o Dario Brollo
(dbrollo@bancaetica.com) .
Strumenti
Indicazioni sugli strumenti per gli interventi degli enti locali in campo energetico si trovano nel sitoweb: www.qualenergia.it/
Un testo recente ben documentato è Italia 2020. Energia e ambiente dopo Kyoto, a cura di Paolo degli Espinosa, Edizioni Ambiente, 2006
Altro testo che ispira il convegno è Autonomia Energetica. Ecologia, Tecnologia e Sociologia delle risorse rinnovabili, di Hermann Scheer, Edizioni Ambiente, 2006
Una voce critica su progettazioni disinvolte: Proliferazione di progetti di teleriscaldamento: sempre una scelta sostenibile?, di Massimo Cerani, Associazione EnergETICA (www.energ-etica.org/)
Dossier energia, rivista Valori, n. 38, 2006
Comuni Rinnovabili 2007. Sole, vento, acqua, terra, biomasse.
La mappatura delle fonti rinnovabili nel territorio italiano
Rapporto di Legambiente, Roma, 13 Febbraio 2007
Altri casi considerati oltre quelli presentati al convegno
Distretto energetico a bassa intensità di carbonio nell’area del Delta del Po
fonte: http://www.conflittiambientali.it/newsletter/
Ambiente ed energia. Il Progetto Energia Locale
Associazione dei comuni del mandamento di Copparo (Ferrara), Piano Strategico 1909-2009
Progetto Roncoferraro Fossil Free Energy.
Energia da Fonti Rinnovabili a servizio delle utenze comunali di Roncoferraro (MN)
Inaugurazione
il 10 febbraio 2007
Promozione
delle biomasse attraverso la gestione forestale sostenibile
Progetto Robinwood: Interreg III C Sud, Millesimo, Liguria.
http://www.robin-wood.it/Home.asp
La fattoria eolica
Impianto eolico in località Pian dei Corsi, Calice Ligure
www.comune.calice-ligure.sv.it/htm/struttura/struttura.asp
Elettricità dal biogas
Impianto di azienda agricola che sfrutta deiezioni bovine e scarti vegetali per produrre biogas ed elettricità, Castenaso, Bologna
http://www.provincia.bologna.it/portici/2006/1_2006/elettricita_dal_biogas.pdf
..........
Casi altrove
Local energy – New Mexico - www.localenergy.org
Local energy è un’organizzazione no profit di Santa Fe (New Mexico) che supporta le comunità locali nell’avviamento di progetti di sfruttamento di risorse energetiche rinnovabili. In particolare, si pone come obbiettivo primario quello di facilitare processi di sviluppo alimentati dal controllo locale delle risorse energetiche.
Renewable Energy Support Programme - Ireland - www.arignaleader.org
Il Programma di Supporto per le Energie Rinnovabili ("Renewable Energy Support Programme") è un progetto realizzato all’interno del progetto Arigna Leader, nel Nord Roscommon, Irlanda. Si tratta di un progetto finalizzato a fornire consulenza e incentivazione alle imprese ed alle comunità locali per l’installazione di impianti eolici, solari, a biomasse e legati alla geotermia.
Community Based Energy Development - Minnesota - www.c-bed.org
Community
Action for Energy - Energy Saving Trust - England - www.est.org.uk/cafe
Community Action for Energy è una iniziativa della Energy Saving Trust (Bristol), agenzia che promuove e facilita i progetti di sviluppo di energie rinnovabili implementati dalle comunità locali.
Electricity
from the Wind... Economic Development for Rural Communities
http://www.neo.state.ne.us/neq_online/april2004/apr2004.01.htm